RAI Studi Torino

Gli Studi RAI di Torino, comunemente a molte altre strutture di uffici, hanno una circolazione forzata dell’aria che assolve alla duplice necessità del ricambio e della umidificazione. Nel periodo invernale con il riscaldamento acceso, la secchezza dell’aria diviene un problema rilevante e causa di un notevole incremento delle cariche elettrostatiche negli ambienti. Tale complicazione comporta una minore salubrità dell’aria e una più rapida trasmissione delle malattie virali per inspirazione. Sino ad oggi la maggioranza dei sistemi di umidificazione di grande portata, ricorrevano al solo ricambio con l’esterno, o con l’immissione di vapore caldo prodotto tramite resistenze elettriche. Nel primo caso si assiste ad un forte calo di efficienza del sistema di riscaldamento perché la mole di aria fredda immessa, richiede un maggiore apporto degli impianti di riscaldamento, comportando quindi elevati consumi e inadeguata economia d’esercizio. Nel secondo caso, il consumo elettrico può arrivare sino ad 1Kwh per Kg di vapore prodotto, con una intuibile e rilevante spesa in consumo elettrico. La realizzazione Fresconaturale in Rai Torino consta di un sistema di pompe 6 ad alta pressione, interfacciate al sistema di controllo igrometrico presente, che con un consumo elettrico di ca. 10 Kwh. Questo permette di gestire su tre stadi di atomizzazione, un flusso di vapore freddo pari a ca. 850 Kg ora per l’umidificazione di un volume di 350.000 mc. Il sistema è stato messo a punto grazie alla collaborazione dei tecnici RAI e della Neo Tech. L’operatività ha avuto inizio del 2007. Anche in questa esperienza si è scelto di operare con pompe accoppiate per garantire un’operatività continuata di 16 ore giornaliere.

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