
Quale scegliere e come disporlo La composizione ed installazione di un semplice impianto di nebulizzazione per esterni, siano essi il vostro giardino...
ApprofondisciInformazioni utili sul mantenimento dell'impianto di nebulizzazione
Gli impianti di nebulizzazione in alta pressione sono concettualmente molto semplici. La loro semplicità li rende facili da tenere in efficienza, ma al contempo è necessario che le poche cure richieste per la loro manutenzione, siano fatte con regolarità e precisione. Usare nel modo corretto l'impianto controllandone il corretto comportamento ed effettuando la pulizia degli ugelli e dei filtri è quindi di vitale importanza sia per l'efficacia del sistema che della sua longevità. Nell'articolo a seguire troverete le indicazioni utili per tenere in efficienza il vostro impianto di nebulizzazione con la giusta manutenzione
È fondamentale capire che gli impianti di nebulizzazione hanno 2 principali nemici: l'aria nelle tubazioni e il calcare sugli ugelli. Assodato questo è facile intuire che si deve sempre essere sicuri che non vi sia mai presenza di aria dentro le tubazioni in alta pressione e che gli ugelli debbano essere sempre tenuti puliti dal calcare o altre impurità che ostruiscano ed alterino la nebulizzazione. Come capire se c'è aria nell'impianto? Semplice: le tubazioni emettono una vibrazione evidente, il manometro oscilla vistosamente e la nebulizzazione è grossolana.

La soluzione è facile e rapida: mentre la centralina nebulizzatrice è in funzione, bisogna fare uscire l'aria nel punto più lontano, ovvero a fine linea, aprendo la valvola di sfiato oppure svitando uno degli ugelli più lontani dalla centralina. In tal modo lasciando uscire aria ed acqua per uno o due minuti, saremo sicuri di avere sfiatato correttamente l'impianto; un po' come avviene per i termosifoni di casa.
La seconda è più frequente attività di manutenzione è la pulizia degli ugelli nebulizzatori. Una volta svitati dalla linea di nebulizzazione, bisogna procedere al loro lavaggio. Ogni ugello è composto in genere di tre parti: corpo, testa e al suo interno di uno spillo conico con molla antigoccia. Bisognerà quindi scomporre l'ugello nelle tre parti e in seguito immergere solo corpo e testa dell'ugello dentro sostanza anticalcare o aceto bianco per 30-45 minuti, lasciando da parte molla/spillo. Terminato questo tempo procedere al risciacquo con acqua fredda o distillata, quindi asciugare con aria o cottonfioc e infine riassemblare inserendo prima all'interno la molla con il piccolo cono rivolto verso il foro di uscita
Oltre alla cura odinaria durante l'utilizzo, l'impianto di nebulizzazione necessita di un "tagliando" annuale, e nel caso degli impianti stagionali di operazioni di ricovero e riarmo. Queste in particolare, permettono che esso sia sempre efficiente per anni, mentre la trascuratezza di alcuni dettagli può sancirne una senescenza prematura e qualche grattacapo proprio mentre ne abbiamo più bisogno. Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta
La centralina di nebulizzazione evoluta, indica quando sia giunto il momento corretto per sostituire l'olio lubrificante. Il carico di lavoro ovviamente differisce in ragione della meccanica, sia essa destinata ad impiego civile non intensivo o industriale e quindi gravoso. In ogni caso è opportuno che il cambio del lubrificante venga effettuato almeno una volta l'anno, in genere al termine della stagione estiva, quando non già segnalato dall'elettronica della pompa nebulizzatrice. Nel caso in cui essa sia adibita ad uso raffrescamento nel periodo estivo, al termine del periodo si dovrà, oltre al cambio olio, effettuare altre semplici ma necessarie operazioni, quali:
Queste operazioni devono essere effettuate idealmente tra fine settembre e ottobre, ben prima delle gelate invernali
Nella ripresa funzionale primaverile, si dovranno attuare altre operazioni atte a rimettere in funzione il sistema di nebulizzazione e raffrescamento. Le operazioni sono nell'ordine le seguenti:
In ragione del carico di lavoro, è necessario procedere alla sostituzione di parti soggette ad usura, prima che queste interferiscano con il corretto funzionamento, danneggiando il sistema. In genere in seguito a oepratività di 1.500-1.800 ore operative per le centraline compatte e 2.500-2.800 per quelle industriali, è opportuno effettuare lo smontaggio e la revisione completa del gruppo pompante. Queste operazioni si effettuano presso il reparto tecnico del produttore
Per qualsiasi ulteriore informazione, non esitate a contattarci sia compilando i dati sottostanti sia tramite l'apposita chat. Un nostro operatore sarà lieto di rispondere a qualsiasi richiesta

Quale scegliere e come disporlo La composizione ed installazione di un semplice impianto di nebulizzazione per esterni, siano essi il vostro giardino...
Approfondisci
Perchè sono importanti gli ugelli nebulizzatori Gli ugelli nebulizzatori ad alta pressione sono di fondamentale importanza per ottenere una nebulizza...
Approfondisci